Il server che vorrei
Dario Zucchini, sul suo ottimo blog, ci parla della sua esperienza con il Mac mini server, descrivendola con termini così entusiastici che neanche Apple stessa avrebbe potuto fare di meglio.
Molti forse non sanno che da un po’ di tempo a questa parte Apple ha immesso sul mercato una soluzione server completa (hardware e software) per la gestione di ambienti di non eccessive dimensioni, come piccole aziende, negozi e aule scolastiche.
Si tratta, più precisamente, di un Mac mini “progettato appositamente per fare il server, con Mac OS X Snow Leopard preinstallato“ .
Nell’articolo del collega, gli aspetti positivi della scelta fatta dalla sua scuola vengono elencati e spiegati con cura: dalla possibilità di gestire un numero illimitato di utenti Mac e PC senza costi di licenza, alla semplicità di utilizzo e di configurazione di “alcuni servizi di base come la condivisione dei file, il blog, il wiki, l’hosting web, il calendario condiviso, il supporto per il podcast (basato su Quicktime) e la gestione degli utenti“.
Insomma, anche in ambiti fino a poco tempo fa impensabili, le alternative esistono ed è possibile usarle con facilità e grande soddisfazione.


Non sono solito segnalare prodotti hardware, ma la videocamera portatile ad alta definizione Flip Video (che vedete nella fotografia qui a fianco) mi ha colpito così favorevolmente per le sue caratteristiche, che la rendono particolarmente adatta a un “uso scolastico”, da non potere fare a meno di approfondire l’argomento.

Esistono programmi per scrivere, per comunicare, per navigare e per qualsiasi altra esigenza che si possono usare senza alcuna installazione perfino dall’iPod, semplicemente collegandolo al computer che stiamo usando in quel momento.





Flickr/pierfe
Del.icio.us/lucapier
GMail/Luca Pierfederici

