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Category: Scuola

Il server che vorrei

23 febbraio, 2010 (00:11) | My Mac, Scuola | By: luca

MacminiserverDario Zucchini, sul suo ottimo blog, ci parla della sua esperienza con il Mac mini server, descrivendola con termini così entusiastici che neanche Apple stessa avrebbe potuto fare di meglio.

Molti forse non sanno che da un po’ di tempo a questa parte Apple ha immesso sul mercato una soluzione server completa (hardware e software) per la gestione di ambienti di non eccessive dimensioni, come piccole aziende, negozi e aule scolastiche.

Si tratta, più precisamente, di un Mac mini “progettato appositamente per fare il server, con Mac OS X Snow Leopard preinstallato“ .

Nell’articolo del collega, gli aspetti positivi della scelta fatta dalla sua scuola vengono elencati e spiegati con cura: dalla possibilità di gestire un numero illimitato di utenti Mac e PC senza costi di licenza, alla semplicità di utilizzo e di configurazione di alcuni servizi di base come la condivisione dei file, il blog, il wiki, l’hosting web, il calendario condiviso, il supporto per il podcast (basato su Quicktime) e la gestione degli utenti“.

Insomma, anche in ambiti fino a poco tempo fa impensabili, le alternative esistono ed è possibile usarle con facilità e grande soddisfazione.

Link: Mac Mini Server: il web 2.0 in una scatola.

Xerte: strumenti open source per l’e-learning

13 febbraio, 2010 (08:12) | Open Source, Scuola, Software libero | By: luca

Il progetto Xerte fornisce una serie completa di strumenti per sviluppare contenuti digitali interattivi, da utilizzare in ambito educativo. L’applicazione Xerte, disponibile purtroppo solo in versione Windows, rappresenta quindi un vero e proprio ambiente di sviluppo visuale, open source, messo a disposizione dall’Università di Nottingham in Inghilterra.

Una volta installato il programma, l’insegnante può contare su un ricco strumentario composto da testo, immagini, animazioni, suoni e video per creare learning objects da proporre ai suoi studenti.

Inoltre, se si possiedono alcune competenze in fatto di programmazione, si possono progettare attività particolarmente ricche e complesse; oltre che personalizzare gli strumenti messi a disposizione da Xerte o crearne di nuovi.

Il software, che viene aggiornato con buona regolarità, si installa facilmente. Tuttavia se si dovessero incontrare dei problemi in fase di installazione e/o in quella di utilizzo, è possibile fare riferimento al sito ufficiale del progetto, dove tra le altre cose è disponibile una guida in formato pdf.

Concludo facendo solo un rapido accenno al fatto che dell’applicazione ne esiste anche una versione lato-server, denominata Xerte on-line toolkits, di cui però mi occuperò in un altro articolo.

Link: Xerte, open source elearning.

Pubblicare giornalini online con Open Journal Systems

4 febbraio, 2010 (22:59) | Scuola, Software libero | By: luca

Recentemente, consultando uno dei miei siti preferiti (opensourceCMS), sono venuto a conoscenza di un software che ho subito trovato straordinariamente interessante. Open Journal Systems - questo è il suo nome - è disponibile gratuitamente (licenza GNU/Gpl) e in diverse lingue, tra cui l’italiano.

Tecnicamente consiste in un “journal management and publishing system”, cioè un sistema per la gestione e la pubblicazione di giornali online.

È un software molto diffuso nel web; ne fanno uso soprattutto enti universitari, riviste culturali e aziende per pubblicare notizie e per fornire informazioni e servizi all’utenza. Ovviamente, anche le scuole – di qualsiasi grado – potrebbero tranquillamente entrare a far parte della schiera degli utilizzatori.

Per certi versi molto simile a un Content Management System, il software permette una gestione condivisa e corresponsabile delle informazioni, come in una vera e propria redazione giornalistica.

Le notizie pubblicate – oltre a essere catalogate per argomento e in ordine cronologico – sono fruibili sia in versione html, direttamente sul sito, sia in formato pdf da scaricare e leggere con calma.

Open Journal Systems è un’applicazione lato-server; ciò significa che deve essere installato in un server web in grado di interpretare ed elaborare richieste scritte in linguaggio PHP e in seguito inviare le informazioni al browser dell’utente. È inoltre necessario disporre di un accesso ad almeno un database, dove verranno memorizzate tutte le informazioni relative al giornale che andremo a scrivere.

Quindi, per ricapitolare, quali sono i requisiti per far “girare” Open Journal Systems?

  • Web server Apache 1.3.2x o dalla release 2.0.4x;
  • PHP 4.2 o superiore;
  • MySql dalla versione 3.23 o PostgreSQL dalla 7.1.

Link: Open Journal Systems (OJS), a journal management and publishing system.

Perché un blog di classe?

2 febbraio, 2010 (23:06) | Scuola | By: luca

Un simpatico video, con argomentazioni semplici ma ineccepibili, cerca di spiegare anche ai più scettici le buone motivazioni che possono accompagnare l’adozione di un blog nella pratica didattica quotidiana.

Perché un blog di classe?

Per comunicare, creare, condividere, collaborare, imparare, divertirsi…

Chi vuole continuare l’elenco?

Multimedialità a scuola

13 gennaio, 2010 (23:50) | Scuola, Varie | By: luca

Non sono solito segnalare prodotti hardware, ma la videocamera portatile ad alta definizione Flip Video (che vedete nella fotografia qui a fianco) mi ha colpito così favorevolmente per le sue caratteristiche, che la rendono particolarmente adatta a un “uso scolastico”, da non potere fare a meno di approfondire l’argomento.

Le dimensioni estremamente ridotte della Flip Video Ultra High Definition Camcorder garantiscono una maneggevolezza e una trasportabilità praticamente uniche, alle quali si uniscono caratteristiche tecniche di tutto rispetto.

Un prodotto così ben “attrezzato” – e con qualità che ne consentono una grande facilità d’uso e di manovra – non dovrebbe mai mancare in una scuola, che crede nella multimedialità come aspetto importante della proposta didattica di un insegnante.

Ma, perché arricchire la comunicazione didattica con elementi provenienti da diversi media?

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Mappe mentali con XMind

7 dicembre, 2009 (16:46) | Open Source, Scuola, Software libero | By: luca

xmind

L’elenco dei software per mappe mentali da usare con computer Apple si arricchisce, per quanto mi riguarda, di altro titolo veramente interessante.

XMind, in verità, è un’applicazione open source, gratuita e multipiattaforma. Altrettanto interessanti sono ovviamente le versioni per Linux e per Win, ma una particolare menzione merita a mio avviso la versione portatile del programma, da memorizzare in una normalissima “chiavetta” usb e portare sempre con sé.

Esiste anche una edizione Pro di XMind, a pagamento, ma già quella libera mi sembra abbastanza ricca di funzioni da accontentare l’utente medio.

Per saperne di più su questa flessibile applicazione, e per avere un rapporto dettagliato su quelle che sono le sue funzionalità, consiglio di visitare il sito ufficiale (in inglese).

Open Educational Resources

2 dicembre, 2009 (17:35) | Open Source, Scuola | By: luca

Le “Open Educational Resources“, o “Open Educational Content“, sono materiali educativi e didattici resi disponibili in “forma aperta”, da prelevare liberamente e modificare a seconda delle proprie esigenze.Draft
In Rete esiste un’ampia documentazione sull’argomento e si possono trovare diverse collezioni di risorse didattiche, sapientemente organizzate per argomento e area di utilizzo.

Stando a quanto riportato su Wikipedia, possono rientrare nella definizione di “Risorsa educativa aperta” sicuramente i Learning Objects; ma anche interi corsi di studio, oppure i soli materiali proposti nel corso, o una “semplice” collezione di risorse.

Per approfondire l’argomento, consiglio di visitare la pagina di Wikipedia dedicata alle Open educational resources (in lingua inglese); mentre una delle collezioni più interessanti si può trovare a partire da questo indirizzo (WikiEducator – free elearning content).

Dokeos… da passeggio

30 novembre, 2009 (15:59) | Open Source, Scuola, Software libero | By: luca

Ho sempre apprezzato le versioni “mobili” delle applicazioni. Quelle, per intenderci, da inserire in un supporto di memoria trasportabile, come una pen drive usb o un hard disc esterno, per averle sempre con sé.

portable-dokeosEsistono programmi per scrivere, per comunicare, per navigare e per qualsiasi altra esigenza che si possono usare senza alcuna installazione perfino dall’iPod, semplicemente collegandolo al computer che stiamo usando in quel momento.

Una volta terminato il lavoro è sufficiente scollegare la memoria di massa, e i nostri programmi preferiti – con i loro documenti, configurazioni, segnalibri, preferenze – lasciano il computer e se ne vanno lontani da occhi indiscreti.

Il sito di riferimento sull’argomento per gli utenti Windows è sicuramente PortableApps.com, mentre per gli “amici della mela” il consiglio è di tenere d’occhio il sito OS X Portable Applications.

È notizia di ieri, ed è una splendida notizia, di una versione portatile di Dokeos, una delle piattaforme per la creazione e la gestione di corsi on-line in modalità e-learning più diffuse. L’applicazione, disponibile purtroppo solo per sistemi windows, risulta utilissima per fare pratica con la piattaforma; infatti installando ogni componente utile al funzionamento di Dokeos nel proprio computer e non su un server remoto, si può sempre porre rimedio a eventuali “danni” dovuti all’inesperienza.

Stando alla notizia riportata dal sito, sembrerebbe che dietro allo sviluppo di Dokeos portable, software open source, ci sia un italiano membro della Community ufficiale.

Link: Dokeos portable.