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Category: Linux

Openmamba: una soluzione anche per le scuole

1 febbraio, 2010 (21:45) | Linux, Open Source, Software libero | By: luca


Openmamba è un sistema operativo Gnu/Linux completo, gratuito e opensource. Può essere quindi liberamente prelevato dalla Rete, ma anche copiato, ridistribuito e perfino modificato.

Il progetto, tutto italiano, nasce dalle ceneri di un’altra nota distribuzione, di cui ci siamo occupati in passato, chiamata QiLinux, ahimè non più disponibile.

La ritengo una soluzione particolarmente adatta alle scuole – sia per quanto riguarda i laboratori, sia per gli uffici di segreteria – per il fatto che l’installazione di base contiene già tutto il software necessario (ufficio, multimedialità, internet, giochi e molto altro) per un proficuo utilizzo in tali contesti. Ovviamente, è possibile installare e utilizzare anche applicazioni non presenti al momento della configurazione iniziale, come in qualsiasi altra distribuzione Linux.

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Pubblicare sul web con strumenti “alternativi”

23 gennaio, 2010 (09:03) | Linux, Software libero | By: luca

HTML.it ha recentemente pubblicato un articolo molto interessante, intitolato “Webpublishing con Linux“, sulle tecniche e gli strumenti da conoscere per realizzare e pubblicare siti web con il sistema operativo Linux.

Nell’arco delle quattro pagine dell’articolo – che segnalo con grande piacere – vengono prese in considerazione tutte le fasi di realizzazione di un sito web: dalla programmazione del codice  - html, php e css – alla pubblicazione su un server remoto attraverso un client ftp, passando per la creazione e la modifica delle immagini da inserire nelle pagine.

E per ogni momento di tale percorso vengono analizzati i software più adatti; tutti open source, ovviamente.

Perché leggere un articolo del genere? E, soprattutto, che informazioni utili può ricavare un insegnante dalla sua lettura?

Le scuole pubblicano pagine internet, ma spesso si usano strumenti non propriamente finalizzati al web, oppure costosi o, peggio ancora, copiati e quindi senza una regolare licenza d’uso.

L’articolo di fatto propone un percorso completo di pubblicazione su internet a costo zero; ritengo quindi che la sua lettura sia fortemente consigliata a tutti gli insegnanti che, in un modo o nell’altro, abbiano a che fare con questa pratica.

Link: Webpublishing con Linux.

Un Linux piccolo piccolo

1 dicembre, 2009 (23:30) | Linux, Software libero | By: luca

tinylinux
Vi occorre una versione di Linux che occupi pochissimo spazio, utilizzabile da CD-ROM, chiavetta usb o hard disc esterno, con tempi di avvio molto brevi, ma allo stesso tempo perfettamente funzionante?

Allora dovete per forza dare un’occhiata a Tiny Core Linux.

Da molti riconosciuta come una delle migliori “mini” distribuzioni disponibili, Tiny Core Linux è di fatto un sistema operativo completo di appena 10 MB (avete letto bene), da usare in computer fissi, magari con alcuni anni di onorato servizio alle spalle, portatili, netbook o server.

Naturalmente, l’utente che decide di usare questa versione tascabile di Linux ha la possibilità, oltre che di aggiornare il sistema, anche di aggiungere funzioni e applicazioni prelevandole da archivi software (repository) disponibili in Rete.

Comunque, per saperne di più e per eventualmente prelevare Tiny Core Linux, consiglio di visitare il sito ufficiale della comunità che segue il progetto.

Link: Tiny Core Linux – tiny frugal linux with extensions.

Wubi: Ubuntu “dentro” Windows

28 novembre, 2009 (22:57) | Linux, Software libero | By: luca

Sempre alla ricerca di soluzioni per installare Linux da suggerire a colleghi e amici, che, come dicevo in un precedente articolo, mostrano una sempre maggiore curiosità nei confronti del software libero e di Linux in particolare, ho recentemente fatto la conoscenza di Wubi.wubi_logo

Wubi è un programma veramente interessante, perché permette di installare e disinstallare Ubuntu – di gran lunga la distribuzione Linux più diffusa – semplicemente e in totale sicurezza, come una qualsiasi applicazione compatibile con Windows.

La procedura d’installazione realizzata mediante Wubi risulta concettualmente diversa sia da quella effettuata tramite file iso masterizzato su CD-ROM, sia dal procedimento che normalmente si segue con un software di virtualizzazione, come VirtualBox. Wubi, infatti, non apporta modifiche al sistema e non crea partizioni, ma “semplicemente” realizza un disco virtuale all’interno del file system di Windows.

Rispetto all’uso con VirtualBox, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, la versione di Ubuntu installata con Wubi è sicuramente più “performante”, in quanto non emula la parte hardware, come fa qualsiasi virtualizzatore, ma si basa sull’hardware vero e proprio del computer.

Quest’ultimo aspetto porta con sé, però, lo svantaggio di dover trovare e configurare i driver delle diverse componenti hardware, qualora non fossero immediatamente riconosciute da Ubuntu. Problema non presente nel caso di hardware emulato.

Un altro aspetto svantaggioso rispetto a una macchina virtuale è che passare agevolmente da un sistema operativo all’altro, come si fa con VirtualBox, non è possibile. Wubi crea un menu di avvio con i due sistemi operativi (dual boot), per cui per saltare da Win a Linux e viceversa è necessario riavviare il computer.

Detto ciò, il giudizio su questo software libero e gratuito rimane più che positivo.

Link: Wubi – Ubuntu installer for Windows.

Portare Linux ovunque

20 novembre, 2009 (23:35) | Linux, Software libero | By: luca

portable_ubuntuSiete curiosi di provare Ubuntu Linux, ma non volete “impantanarvi” con partizioni o installazioni che potrebbero mettere a repentaglio i vostri dati?
Avete necessità di usare un’applicazione disponibile solo per Ubuntu Linux, senza per questo impegnarvi nello studio di un nuovo sistema operativo, che vi occuperebbe del tempo che non avete?
Volete avere una versione di Linux sempre con con voi, memorizzata in una penna usb o ancora meglio in un hard esterno, per usarla su qualsiasi computer a cui avete accesso?
Se avete risposto affermativamente ad almeno una delle domande, potrebbe fare al caso vostro una “simpatica” versione di Ubuntu Linux, denominata “Portable Ubuntu Remix“, per le suddette caratteristiche di portabilità.
Tuttavia, quest’ultima non è la sola peculiarità del software degna di menzione; di particolare rilevanza è anche il fatto che Portable Ubuntu Remix funziona in ambiente Windows come se fosse una normale applicazione.
È pure possibile copiare i dati da qualsiasi cartella di Windows verso Ubuntu e viceversa. Con pochi clic passiamo da un ambiente all’altro.
All’interno di Portable Ubuntu, poi, possiamo realizzare tutte (o quasi) le operazioni che avremmo eseguito in un normale ambiente Linux; non ultima quella di installare nuove applicazioni, usando il gestore di pacchetti Synaptic.
Veramente comodo.

In rete si trova tanto materiale su Portable Ubuntu, anche sotto forma di video.

Se volete semplicemente scaricare il programma, l’indirizzo cui fare riferimento è questo: http://portableubuntu.demonccc.com.ar/

VirtualBox: condivisione dei file

15 novembre, 2009 (23:17) | Linux, Open Source | By: luca

VirtualBox è un’applicazione (disponibile in versione gratuita per Mac, Linux e Windows) che rende possibile creare all’interno del disco rigido del proprio computer  virtualboxuna macchina virtuale in grado di gestire un secondo sistema operativo, tecnicamente definito “guest”.

Il sistema “ospite” è in grado di lavorare parallelamente a quello principale, condividendo con esso scheda di rete, lettore CD-ROM, memoria, porte usb, scheda audio.

Usare un software di virtualizzazione è un’operazione che può essere molto comoda, ma anche in alcuni casi indispensabile. Basti pensare a tutte quelle situazioni in cui si è obbligati per lavoro a usare un software disponibile solo per Windows, o anche per testare con sistemi operativi diversi da quello che usiamo di solito un sito web che abbiamo realizzato.

Uno dei temi che maggiormente appassionano l’utente di VirtualBox è quello della condivisione dei file tra sistemi operativi. Come fare in modo che un documento creato con un programma presente nel sistema principale sia disponibile anche nel sistema “guest” e viceversa?

In Rete si trovano guide dettagliate e molto ben descritte, ma non sempre semplici da seguire. Io vorrei proporre un metodo non proprio “ortodosso”, ma dai risultati certi.

Vediamolo nel particolare.

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Introdurre il pinguino

9 novembre, 2009 (23:55) | Linux, Software libero | By: luca

Pinguino_html_5397e1Negli ultimi tempi mi capita sempre più spesso di raccogliere lamentele da parte di colleghi e amici riguardanti, guarda caso, Windows e quelle che qualcuno, in maniera molto precisa, ha definito le sue “idiosincrasie e incongruenze”.

Ho appreso recentemente del felice passaggio di persone a me care a computer con marchio Apple. E la cosa non può che procurarmi un enorme piacere.

Ma molti mi chiedono di Linux (in particolare di Ubuntu), di come comportarsi in fase di installazione e configurazione delle applicazioni; ma soprattutto di come realizzare il passaggio da Windows in maniera indolore, senza perdere documenti, cambiare applicazioni e modificare abitudini ormai radicate.

Molto umilmente, cercherò in questo articolo di proporre alcuni link a pagine e siti, con l’intenzione di aiutare chi vuole realizzare il grande salto con consapevolezza e senza rompersi le ossa nella fase di atterraggio.

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Linux Day 2009

21 ottobre, 2009 (15:23) | Linux, Open Source, Software libero | By: luca

linuxday_fullcolorSabato 24 ottobre 2009 si terrà in tutta Italia la nona edizione del Linux Day.

“Il Linux Day è una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero. Il Linux Day è promosso da ILS (Italian Linux Society) e organizzato localmente dai LUG italiani e dagli altri gruppi che condividono le finalità della manifestazione”.

Questa vera e propria manifestazione pubblica delle potenzialità offerte dal sistema operativo GNU/Linux e dal software libero è promossa a livello nazionale, ben 118 città italiane sono coinvolte quest’anno, mentre l’organizzazione degli eventi locali è lasciata all’inventiva e alla competenza dei diversi Linux User Group dislocati nel territorio.

Infatti ogni singolo gruppo, nel corso degli incontri pubblici, può decidere di sviluppare qualsiasi tematica relativa al software libero, oltre che rispettare quella che è la finalità di fondo dell’iniziativa e cioè la promozione di Linux.

Il consiglio è quello di tenere d’occhio il sito ufficiale del LUG della vostra città per ricevere tutte le informazioni sull’evento.

Nella regione Marche ci sono eventi organizzati in quasi tutte le principali città. A Senigallia, sapientemente organizzato dal Senalug, il Linux Day si svolgerà presso la sala riunioni della biblioteca comunale, in via Manni 1. Si parlerà di software libero, di Gnu/Linux – ovviamente – ma anche di OpenOffice e di Drupal.