Gestire una biblioteca con Koha

Koha è un’applicazione open source e gratuità che permette di amministrare tutti gli aspetti relativi alla gestione di una biblioteca. Sviluppata in Nuova Zelanda nel lontano 1999, si è ben presto diffusa in tutto il mondo grazie alle sue caratteristiche di semplicità di utilizzo e di adattabilità alle esigenze dell’utente.
È un programma veramente completo, con funzionalità che possono soddisfare biblioteche di ogni dimensione. Anche in ambito scolastico. Sarà per questo motivo che la lista degli enti e delle aziende che lo utilizzano con soddisfazione – deducibile dal sito ufficiale – è così lunga e varia.
Per capirci, Koha è in grado di gestire utenti, registrazioni, richieste, prenotazioni, sottoscrizioni, budget e perfino le statistiche.
Come ogni sistema di gestione dei contenuti, è formato da una sezione amministrativa (back end), che viene utilizzata da chi ne ha i permessi necessari per organizzare e controllare la produzione dei contenuti, e da una sezione utente (front end) alla quale può accedere chiunque per consultare, per esempio, il catalogo della biblioteca.
Il fatto di essere un’applicazione lato-server, fa in modo che Koha sia fruibile con un qualsiasi browser, indipendentemente dal sistema operativo usato.
Per maggiori informazioni, consiglio di visitare il sito ufficiale.


“Using Moodle” è un ottimo libro che può risultare utile sia a chi si avvicina per la prima volta alla piattaforma gratuita, regina nel campo dell’erogazione di corsi di formazione a distanza attraverso il web, sia all’utente con maggiore esperienza.
HTML.it ha recentemente pubblicato un articolo molto interessante, intitolato “Webpublishing con Linux“, sulle tecniche e gli strumenti da conoscere per realizzare e pubblicare siti web con il sistema operativo Linux.
Comunque la si pensi a riguardo, c’è grande fermento intorno a 





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